Dal 10 all’11 novembre, appuntamento green con la prima edizione del Firenze Canapa. Coltivatori, aziende e distributori protagonisti del nuovo Rinascimento.

 

Sarà in assoluto la prima manifestazione a Firenze dedicata al settore della canapa made in Italy. Il 10 e l’11 novembre 2018, il Firenze Canapa alla Fortezza da Basso promette di animare il capoluogo toscano con una fiera completamente inedita. Un evento che segna un traguardo importante nella green economy nazionale, con coltivatori, produttori e distributori provenienti da tutta l’Italia. Protagonista indiscussa sarà la canapa in ogni sua forma e utilizzo, una materia prima, a lungo svilita in favore dell’industria del petrolio, che oggi si riappropria di piena dignità.

Dal settore agricolo alla farmaceutica, dall’ambito tessile alla cosmesi, dall’alimentazione fino alla bioedilizia. Le applicazioni della canapa sono davvero innumerevoli e la fiera alla Fortezza nasce anche per promuoverle e incentivarle. Per gli operatori del settore, si tratta di un significativo riconoscimento e un momento di incontro e di confronto. Per il pubblico, fiorentino e non, sarà un’occasione imperdibile di conoscere più a fondo questa pianta straordinaria e le realtà made in Italy che se ne occupano.

La Canapa in Italia tra opportunità future e tradizione decennale.

 

La green economy legata alla canapa rappresenta ad oggi una sfida per molti giovani imprenditori, nonché un esempio positivo per la crescita economica del paese. Il solo settore della cannabis light prevede di raggiungere, entro il prossimo raccolto, un giro d’affari di circa 44 milioni di euro. Si parla naturalmente di innovazione, nuove tendenze e rinnovata consapevolezza. Ma non bisogna scordare che quello della canapa è un settore in cui l’Italia è stata in prima fila fino al 1950, quando figurava come terzo produttore mondiale. La riscoperta della materia prima e l’ingresso di nuovi attori, tecniche e obiettivi vantano dunque una solida tradizione. Le aziende di oggi sono del tutto intenzionate a riportarla in auge, di pari passo con lo sviluppo del settore in diversi paesi dell’Europa.

Canapini in azione

Il trasporto della canapa

Firenze Canapa alla Fortezza: programma, aree ed espositori.

 

Con l’esasperarsi dell’emergenza ambientale e il bisogno crescente di alternative naturali, la canapa ha finalmente visto riconosciute le sue molteplici proprietà e applicazioni. Al Firenze Canapa di novembre sarà possibile sperimentarle tutte, con un’esperienza diretta dei prodotti e l’approfondimento offerto dai numerosi incontri in programma. Ecco tutte le sezioni e gli sponsor della manifestazione organizzata dall’Associazione Firenze Canapa. 50 stand di aziende e agricoltori con l’obiettivo di “valorizzare la filiera della canapa in Italia, supportare l’agricoltura sostenibile e giovanile, creare, partecipare e promuovere un network italiano dedicato alla diffusione della canapa made in Italy”.

Dal coltivatore al consumatore: gli operatori della Cannabis light.

 

Ampio spazio, all’interno della fiera, sarà dedicato alla filiera della cannabis light, sempre più utilizzata in ambito domestico e terapeutico. Tra i main sponsor dell’evento figurano infatti Widora e Legal Weed, protagonisti del settore delle infiorescenze di cannabis di alta qualità, acquistabili comodamente online. Quello della cannabis legale è un settore decisamente in crescita, parallelamente alla riscoperta dei benefici e delle proprietà distensive della pianta. L’immediato interesse riscontrato dalle start up della cannabis light e il boom di richieste sono una riprova della vitalità della domanda.

Con livelli di THC (tetraidrocannabinolo) pari allo zero, dunque priva di effetti psicotici, la cannabis light conserva le proprietà antinfiammatorie, antiemetiche, antiossidanti e energizzanti caratteristiche della pianta. Qualità riconosciute dal Consiglio Superiore di Sanità, che verranno anche discusse e illustrate durante gli incontri sul tema. In occasione del Firenze Canapa, sarà possibile incontrare tutti i principali operatori della filiera delle infiorescenze, dai coltivatori ai produttori, fino ai distributori. Un tessuto imprenditoriale composto soprattutto da giovani, che hanno saputo trarre dal ritorno alla natura eccellenti opportunità di lavoro e sviluppo.

Tra gli espositori e gli sponsor presenti non mancheranno Campo di Canapa, CBD Collection, Podere Tino, CBWeed, ZeroSei Collection, Milano CBD, Mystical, Mary Moonlight, Fojamata, WeedyPoint, Green Family, Carma Hemp, No Border Seeds, Italian Joint, WeedBase, La Fattoria del Chiuso, CBD Flowers, Sweed Way, Canapando, Canabees, Hempirica, Bloom, CBD Alchemy, SweetweedwayHemp Farm Lab.

Buona in tutti sensi: il settore alimentare.

 

Trascurata per anni nell’alimentazione quotidiana, la canapa torna ad affacciarsi nel mercato alimentare. I semi di canapa, molto utilizzati nella cucina orientale, sono infatti preziosi per la salute e vantano insospettabili vantaggi nutrizionali. Ricchi di grassi Omega 3 e Omega 6, costituiscono un valido alleato per il sistema immunitario. Inoltre apportano benefici anche al sistema nervoso e a livello ormonale. All’interno della cucina, i semi di canapa sono utilizzabili sotto forma di estratto, germogli o ridotti in farina. Al Firenze Canapa verranno presentati prodotti e lavorazioni ad opera di aziende del settore, come Weedom, Amstaff Italia, La Ginestra, Giglio Nero e The Sweed Brothers.

Vestirsi di natura: la produzione tessile.

 

L’utilizzo della canapa nel settore tessile ha una tradizione storica in Italia. Le Repubbliche Marinare usavano la fibra di canapa come materia prima per le vele delle proprie navi. In un secondo momento, la canapa è stata scelta anche per lenzuola, tovaglie e abbigliamento. La sua applicazione in campo tessile non è dunque una novità ma una riscoperta delle qualità della canapa in termini di resistenza, proprietà traspiranti e tessuti anallergici. Gli abiti in canapa sono perfetti in ogni stagione, in quanto assicurano protezione in inverno e risultano freschi nella calura estiva. Il Firenze Canapa è pronto a rendere omaggio anche a questo importante settore, con espositori come il marchio BioTessile.

Costruire un futuro sostenibile: la canapa nella bioedilizia.

 

Non molti lo sanno, ma la canapa può rappresentare un vero e proprio materiale edile. Oggigiorno l’importanza dell’eco-compatibilità è particolarmente sentita anche in ambito edilizio e la canapa offre una valida risposta naturale. Infatti, è di facile coltivazione, grazie alla crescita rapida delle piante e al basso impiego di acqua richiesto. Inoltre, la canapa è un materiale “carbon negative”, ovvero capace di sintetizzare il carbonio e ridurre le emissioni di CO2. Ecco perché viene utilizzata dalle aziende più innovative per ottenere “mattoni naturali”: elementi edili alternativi al legno e al vetro molto apprezzati per efficienza e sostenibilità. Un’applicazione della canapa destinata a diffondersi e a riscontrare sempre più successo nell’ambito della bioedilizia. Al Firenze Canapa sarà presentata al pubblico da espositori come One4All. Per seguire tutti gli aggiornamenti rimandiamo al sito www.firenzecanapa.it,  alla pagina Facebook www.facebook.com/firenzecanapa e al magazine online DolceVita.